viale Mare, Gabicce Mare, +39 0541 954192
il Parco del San Bartolo.
#lanatura1.579 ettari di natura incontaminata
Alle spalle di Gabicce Mare si estende il Parco Naturale del Monte San Bartolo, una riserva di 1.579 ettari che corre lungo la costa adriatica tra Gabicce e Pesaro. Qui la macchia mediterranea incontra i calanchi d’argilla, i sentieri panoramici si affacciano sul mare e borghi antichi come Fiorenzuola di Focara sembrano sospesi nel tempo.
Diversamente dalle lunghe spiagge piatte della riviera, il San Bartolo è un paesaggio di contrasti: coste alte e scoscese, vallate silenziose, profumo di ginestre e mirto. Un polmone verde a due passi dall’Hotel Gloria, perfetto per chi vuole alternare il riposo in spiaggia a qualche ora di vera natura.
Trekking tra mare e collina
Il parco offre oltre 14 chilometri di sentieri costieri che collegano Gabicce Mare a Pesaro lungo la scarpata: percorsi tra ginepri e pini marittimi con scorci improvvisi sul blu dell’Adriatico. Il più suggestivo è il Sentiero della Costa, che sale e scende tra calette nascoste e promontori ventosi.
Non serve essere escursionisti esperti: i percorsi sono adatti a tutti i livelli e si completano in 2-4 ore. L’Hotel Gloria fornisce cartine e consigli su misura, e in pochi minuti a piedi si è già all’inizio dei trail. Portate le scarpe da camminata — il resto lo fa il paesaggio.
In bicicletta nel verde
Il Monte San Bartolo è percorso da strade bianche e tracciati che si prestano perfettamente a una pedalata tra ulivi e vigneti, con il mare sempre in vista. I percorsi cicloturistici del parco toccano borghi, punti panoramici e tratti di macchia mediterranea: un modo lento e bellissimo per scoprire l’entroterra di Gabicce.
L’Hotel Gloria mette a disposizione city bike per gli ospiti. Per chi vuole spingersi più in là, si possono noleggiare e-bike in paese: anche le salite più impegnative diventano accessibili, e il panorama sulla baia di Gabicce ripaga ogni sforzo.
Fiorenzuola di Focara
Arroccata sul promontorio più alto del parco, Fiorenzuola di Focara è una manciata di case di pietra affacciate su un belvedere mozzafiato: da qui si vede tutta la baia di Gabicce, il porto, e nelle giornate limpide persino la costa della Croazia. Dante la citò nella Divina Commedia (Purgatorio, canto V) per il vento impetuoso che la batte.
Il borgo è raggiungibile a piedi o in bicicletta direttamente dall’hotel ed è la meta ideale per un tramonto da ricordare. Si passeggia tra vicoli silenziosi, si respira aria di macchia e si capisce perché queste colline siano rimaste quasi intatte da secoli. Da non perdere.

